lunedì 12 ottobre 2009

Lotto artistico

Ti sembra strano il titolo di questa recensione, ma se lo leggi fino in fondo capirai. Il lotto non è diventato all’improvviso un arte, ma c’è un collegamento tra i siti che mi ha ispirato per il titolo. L’intestazione è molto importante ed influisce molto sul fatto che i visitatori leggono o meno un articolo e io ci provo ad attirarvi anche in questi modo non del tutto leali, perché qualcuno giustamente mi dirà che è importante il contenuto e non come si chiama lo stesso. Chiusa questa abituale parentesi, partiamo con il sito di oggi.

Non mi posso definire un grande appassionato del lotto, ma ogni tanto spendo qualche euro, con pochi ritorni. Cercando non mi ricordo più che cosa, ma non c’entrava con il lotto, mi sono trovato su questo sito. Non è il primo sito dedicato a questo gioco che visito, ma mi è piaciuto in quanto lo trovo molto diverso rispetto agli altri. Normalmente quel genere dei siti cercano di vendere le previsioni ed i programmi che lo fanno, garantendo le vincite. Ma che garanzia. Non è possibile dare nessuna garanzia, né utilizzando i metodi, né le statistiche: raga, i numero non hanno memoria ed escono come gli pare.

Non si può nemmeno aumentare la possibilità di vincere, nemmeno per pochi millesimi. Il sito in questione e dedicato al lotto ed al superenalotto, ma la mia sensazione che l’autore capisce benissimo le cose e che in qualche modo, tra le righe fa capire che una garanzia non esiste proprio. Anche questo sito vende un software, ma non promette niente. Il software è una specie di un linguaggio di programmazione che permette di fare qualsiasi cosa per il lotto e per il superenalotto, almeno così si dice sul sito ma non sono entrato nel merito in quanto la cosa non mi interessava.

Visto che siamo in tema, vi faccio una domanda, a me l’ho già posta, a proposito dei fantastici premi che ultimamente si vincono con il superenalotto: ma che differenza fa, per una persona normale (dai, siamo tutti normali, pensavo ad una persona del ceto basso, medi, basso-alto) vincere 10 milioni di euro o 100 milioni? Perché pongo il quesito? Perché non capisco perché tutti diventano matti, arrivano anche dall’estero per giocare quando il jack-pot è di 100 milioni, mentre si gioca molto di meno se lo stesso è di 10 milioni. Ma siamo così avidi? Io personalmente non vedo nessuna differenza (ma lo so che la differenza matematica è di 10 volte) per quanto riguarda il futturo: tutti ci compreremmo una, due case, qualche macchina buona, dei belli viaggi, ma si fa tranquillamente anche con quel premio più basso.

Andando sulla pagina con i collegamenti, ho aperto due tre siti ed ho trovato uno molto simpatico e carino dedicato all’arte, più precisamente alla ceramica raku (sarà una tecnica particolare giapponese per fare la ceramica, so ho capito bene). Non me ne intendo ma ci sono delle bellissime foto degli oggetti in ceramica, molti di quali sembrano delle sculture. Inoltre ci sono due tre poesie che mi sono piaciute molto. Visto che questo sito è una sottodirectory del sito precedente, e visto che i cognomi degli autori sono uguali, concludo che si tratta di un fratello ed una sorella, o comunque di due persone imparentate. Questa sarebbe la spiegazione del titolo di questa mia blogata.

Per quelli che si interessano alla mia persona, posso dire che ho passato un buon week-end girando un po’ e divertendomi con gli amici, ma oggi non è che mi sento troppo bene. Ho preso un raffreddore abbastanza forte e così i fazzoletti oggi se ne vanno. Penso sia un po’ la colpa anche di quest’autunno così anomalo, con le temperature molto alte: uno si spoglia, si mette le maniche corte attirata dal sole e dopo non si rende conto che nel ombra fa anche un po’ freddo.

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